Rimozione cisti dentale
La cisti dentale è un problema che si verifica frequentemente e in molti casi può essere esportata facilmente.
Le lesioni cistiche sono neoformazioni a partenza infiammatoria/infettiva oppure degenerativa che si localizzano a livello dei tessuti duri (osso) oppure molli (gengiva o mucosa orale) del cavo orale. Il contenuto, la dimensione, la localizzazione, l’origine delle cisti è variabile. In maniera molto semplice possiamo dividerle in cisti a derivazione dai tessuti dentari (cisti odontogene) e cisti di derivazione non dai tessuti dentari (cisti non odontogene). Esistono ovviamente altre classificazioni e sottoclassificazioni.
Indipendentemente dal tipo di cisti presente, queste lesioni hanno un contenuto infetto oppure una tendenza all’espansione con possibili conseguenze anche gravi. Per questo motivo una volta fatta diagnosi di cisti è indicato procedere con la sua rimozione
Come funziona
L’intervento per la rimozione delle cisti dentali è un procedimento relativamente breve, richiedendo circa 30 minuti e viene eseguito sotto anestesia locale per garantire il comfort del paziente. Durante l’intervento, la procedura non causa dolore: inizialmente si esegue il drenaggio per rimuovere i liquidi sierosi dalla cisti, seguito dalla rimozione dell’epitelio per prevenire una ricomparsa della cisti.
Solo nei casi più gravi può essere necessario estrarre il dente coinvolto.
La prevenzione rimane il miglior approccio per evitare la formazione delle cisti dentali. Una corretta igiene orale quotidiana è essenziale per contrastare non solo le cisti, ma anche altre problematiche gengivali.

